
Avete avuto modo di leggere su “La Nuova Sardegna” e sul sito del Comune di Ozieri, i numeri relativi a quella che dovrebbe essere la gestione primaverile dell’Ippodromo cittadino.
I dati comunicati dalla società municipalizzata “Ippodromo di Chilivani – Ozieri s.r.l.”, parlano di un bilancio estremamente positivo, con un incremento esponenziale, sia nelle scommesse, che nella partecipazione sportiva; tutto questo grazie al buon lavoro svolto dai “SAGGI” amministratori e consiglieri della società stessa.
Ora la domanda viene spontanea: è possibile che quando un amministratore pubblico o ex amministratore che sia, presti la propria professionalità gratuitamente renda di più, di quando per lo stesso impiego veniva profumatamente retribuito? Non è facile rispondere a queste domande, di fatto alla prima “Curva” della gestione finanziaria i numeri danno ragione a loro e soprattutto, sembrerebbero di buon auspicio per il proseguo della gestione autunnale. Giudichiamo positivamente la scelta dell’Amministrazione Comunale di nominare una consulta che collabori con gli amministratori e consiglieri della società municipalizzata per il rilancio del comparto ippico del territorio, con particolare riferimento alla scelta dei nomi, da sempre nell’ambiente ippico e perfetti conoscitori di tutte le problematiche del comparto. Noi aspettiamo ancora con pazienza questo benedetto bando pubblico per la selezione di giovani laureati da affiancare, attraverso uno stage, gli attuali amministratori della “Ippodromo di Chilivani-Ozieri s.r.l.”, in modo tale da prendere il loro posto nel breve periodo, dando cosi accesso alle nuove generazioni a quel know how necessario a gestire una struttura cosi importante per il nostro territorio. Rimaniamo pazienti e convinti che un giorno, speriamo non troppo lontano, verremo accontentati e verrà data una speranza a tutte quelle famiglie che ancora oggi mantengono in casa questi cervelli Ozieresi in attesa di prima occupazione. Vogliamo complimentarci con il Comune per la trasparenza amministrativa relativa ai risultati di gestione di questa prima parte di attività della municipalizzata in questione, nella speranza che tale trasparenza NUMERICA divenga totale anche quando le richieste dei cittadini si riferiscono al capitolo compensi ed emolumenti degli amministratori.
Se pensiamo che a breve il ministro Brunetta obbligherà gli enti pubblici a pubblicare gli stipendi dei dirigenti, non riusciamo a capire come ancor oggi le nostre richieste conoscitive in merito non sono state ancora esaudite. Speriamo che Brunetta non venga a conoscenza della vicenda relativa alla domanda sopra esposta, non vorremo che anche a livello nazionale si potesse pensare di azzerare gli emolumenti dei dirigenti pubblici, per far si che rendano il doppio come nel nostro caso.
Sarebbe una bella beffa!!!!
Anonimo ha detto...
perchè interessarsi tanto ai compensi percepiti dai dirigenti di quest'ente?
quando di poco trasparente c'è ben altro:
come sono state scelte le ditte che operano all'interno dell'ippodromo, verde pubblico-impianti-riprese ecc....
con che criterio si è rinnovato d'ufficio un contratto in essere in altro ente,
ed ancora:
quali requisiti hanno, in più degli altri operatori locali, perchè non fare un bando pubblico?
ed ancora:
perchè non si affiancano figure nuove e senza altro reddito, agli operatori della sala operativa del totalizzatore, gestite da dipendenti pubblici, i quali spudoratamente e pubblicamente, nonostante sia vietato dalla legge, effettuano scommesse sui cavalli?
forse i nostri amministratori, anziche far gestire a chi l'ippodromo lo ha distrutto avrebbero dovuto far sana pulizia.......
ma la cosa più vergognosa è sentire i proclami di grande efficienza e gran risultati dell'attuale gestione.
domanda?
ma fino ad ieri non erano gli stessi che gestivano l'ippodromo?
sono diventati inteliggenti ed efficienti con l'andare in pensione???
vergogna........questa è l'unica parola che questi signori meritano, altro che complimenti.
4 luglio 2009 17.26.00 CEST
Anonimo ha detto...
caro sig. caredda, perchè non porge delle semplici domande ai signori dirigenti della neo nata società di chilivani?
1 quale è l'importo dell 'appalto per la gestione del verde dell' ippodromo'
2 quante persone giornalmente la ditta deve assicurare?
3 quanto è stato emesso il bando di gara per tali lavori?
4 che funzione ha il sig. d. satta nella ditta che ha l'appalto delle riprese delle gare?
5 che ruolo hanno i dipendenti del agris, all' interno della ditta che opera in appalto nel totalizzatore?
6 quando, come e chi ha partecipato alla gara di appalto per la gestione della segreteria dell'ippodromo?
7 come vengono scelti gli operatori del totalizzatore? vedi tecnico dei terminali (senza alcun titolo tecnico)
8 quanto è stata fatta la gara per la manutenzione degli impianti eletrici ed elettonici dell' ippodromo?
9 chi è stato invitato? e con che cifra è stata aggiudicata la gara? e quali sono gli obblighi ed i requisiti per il vincitore?
10 perchè ora si è capito che un entrata economica per l'ippodromo, sono le sponsorizzazioni ( a proposito un cartello campeggia da anni in bella vista dietro il traguardo, da anni senza pagare un euro!!!!!),
quando, gli stessi dirigenti anni a dietro boicotarono il progetto di un ex dipendente inc. ippico, per la realizzazione di nuovi cartelli pubblicitare a bordo pista?
SAREBBERO TANTE ALTRE LE DOMANDE DA PORRE AI SIGNORI DIRIGENTI, RICORDANDO CHE GLI STESSI CHE ORA SI GONGOLANO DEI GRANDI RISULTATI, SONO GLI STESSI CHE HANNO LASCIATO CADERE A PEZZI CHILIVANI-SU PADRU-TANCA REGGIA-E BURGOS
SPRECANDO MILIONI DI EURO PUBBLICI ( VEDI IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE FARAONICO)
4 luglio 2009 17.39.00 CEST