giovedì 26 agosto 2010

Comune di Ozieri: Tombolone Geometrico

Come è noto, il Comune di Ozieri, sta aggiornando l’elenco dei professionisti abilitati agli incarichi di progettazione per importi di esecuzione lavori inferiore ai 100mila euro. Sotto questa soglia, l’incarico viene assegnato a discrezione di non si sa bene chi, anche se possiamo immaginarlo, ed è cosi’ che tutte le maggioranze politiche che si succedono, favoriscono a fini elettorali i propri professionisti “abilitati”, non solo professionalmente. Noi de “La Voce dell’Indisponenza”, come sempre senza peli sulla lingua, circa un anno fa c’eravamo occupati di questo problema, per effetto di una sorta di accanimento terapeutico verso un gruppo di professionisti ben allineati all’attuale maggioranza che non avevano gradito più di tanto i nostri commenti su una delle loro creature migliori, l’ormai famoso gabbiotto di latta, ben visibile in piazza Garibaldi. L’opposizione in Consiglio Comunale non ha mai protestato per queste pratiche abbastanza puzzolenti, per il semplice fatto che quando è il suo turno si comporta allo stesso modo. Ebbene, dopo essermi consultato con alcuni professionisti interessati che non intendono sposare la causa politica di alcuno, e quindi definibili apartitici e apolitici, che proprio per questo motivo non vengono mai investiti di alcun incarico professionale dal Comune di Ozieri, vogliamo lanciare una proposta all’attuale Giunta Ladu, per chiudere definitivamente un capitolo, a mio parere piuttosto sporco, di una pratica che regolarmente si consuma ad ogni cambio di maggioranza, ovvero quello di favorire i professionisti piu’ vicini alla propria corrente politica a discapito di altri. Io consiglierei per ogni incarico da assegnare, quello di associare ogni professionista abilitato, regolarmente iscritto all’albo comunale, un numero progressivo, in modo tale da far si che sia la cabala a scegliere quello piu’ fortunato, per esempio associandolo ad una una precisa estrazione del LOTTO. Un ottimo stratagemma per dare un bel segnale di trasparenza ai Cittadini, interrompendo cosi una pratica clientelare a fini elettorali molto comune durante la prima repubblica. Non ci aspettiamo nessuna rivoluzione immediata, ma speriamo che il nostro messaggio sensibilizzi la coscienza di chi amministra la nostra Città, anche per aiutarli a smorzare i toni di quella polemica PARENTELARE che attualmente spopola nei migliori e non, Bar della nostra “CARACAS”.

domenica 22 agosto 2010

CAZZEGGIO OZIERESE - di S.C.

In questi caldi giorni agostani anche la politica ozierese, seguendo le linee guida nazionali di riferimento, ha deciso di non andare in ferie, a parte il primo cittadino naturalmente che si gode beatamente il riposo del guerriero all'ombra della pineta di Budoni. A tenere svegli gli ozieresi, anche quelli che non stazionano in piazza Garibaldi, ci hanno pensato alcuni consiglieri di opposizione e, a nome della maggioranza comunale, il solito Lostia che, da quando si è “scoperto” che l'assessore comunale alla pubblica istruzione altri non è che la sua dolce metà, non ha più pace. In cuor suo pensava sicuramente di mantenere il segreto almeno sino al termine della legislatura ma non gli è andata bene. Tutte polemiche estive, a dire il vero, che mostrano da un lato la voglia di esserci di un gruppo di opposizione che finalmente sembra dare segni di vita, dall'altro di una maggioranza che non tollera di essere assolutamente messa in discussione e, seguendo le orme del Fini nazionale, non accetta di buon grado che, a furia di moraleggiare prima o poi si venga moralizzati, un pò quello che a suo tempo diceva il buon vecchio Pietro Nenni insomma, che consigliava di stare attenti a non esagerare con le prediche e le epurazioni perché “prima o poi arriva qualcuno più puro di te che ti epura”! Ma che anche ad Ozieri il malcostume comunale di favorire parenti e amici è oramai diventato di dominio pubblico, con sorelle, cognati, mogli e relativo indotto, e che abbia raggiunto livelli di guardia non c'era bisogno che lo dicessero i baldi consiglieri di opposizione ma, sarebbe sufficiente che i nostri solerti amministratori facessero un giretto per le vie cittadine per rendersi conto che l'argomento in questione è uno di quelli che tirano, anche se manda regolarmente in bestia il marito dell'assessora, di solito dotato di buon aplomb! Poco da dire ci sarebbe, a questo proposito, sui supposti “leaders” della sinistra maggioranza comunale, sempre più nervosa ed inquieta, incapace di imbastire un seppur minimo discorso che non sia meramente giustificatorio. Dopo tre anni e mezzo di amministrazione, in effetti, i risultati ottenuti da chi aveva promesso di trasformare Ozieri in un paradiso in terra sono piuttosto pochini e a nulla servirà, ne siamo certi, installare pale eoliche a San Nicola perchè sono più che sufficienti i giramenti di palle (con due elle) degli ozieresi per creare serie turbolenze ai sinistri comunali! Su tutto questo ci torneremo presto, non appena i nostri concittadini saranno rientrati dal Lido di Alghero o dal bagnasciuga di Pittulongu e......... promettiamo di non annoiarvi!

S.C.

mercoledì 18 agosto 2010

Pezzenterie Comunali.

Col termine “Pezzenteria”, il dizionario della lingua italiana definisce l’azione del“Pezzente”, ovvero di quell’essere mendicante e straccione che vive in estrema miseria. Sinceramente non avrei mai pensato che un Consigliere Comunale del Comune di Ozieri, ne potesse definire in questo modo un’altro. Da parte mia va tutta la solidarietà al consigliere Antonio Doneddu e al coordinatore del PDL Nanni Terrosu per le frivolezze che ho letto qualche giorno fa sul quotidiano “La Nuova Sardegna” dette dal consigliere comunale Carmelo Lostia. Mi ricordo in televisione durante la trasmissione Ballaro’, un autorevole esponente della sinistra italiana Massimo d’Alema che sollecitato dal giornalista Sallusti, relativamente ad una vicenda di affitti a prezzi contenuti per personaggi autorevoli rispose “Vai a farti fottere bugiardo”. Noi nel cagliaritano usiamo dire: “A Cuaddu Friau sa sedda du pizziada” ovvero, quando qualcuno sbotta in malo modo vedendosi alle corde, vuol dire che è stato colpito nell’anima. "Sinceramente" relativamente alle accuse dell’opposizione caro Carmelo, avrei risposto in altro modo. Per esempio: potevi dire che siete stati costretti a nominare tua moglie assessore perche’ alla fine il tuo partito e giusto una cordata familiare e che gli iscritti sono giusto i tuoi parenti. Potevi dire che tutti hanno diritto di lavorare part time al Comune di Ozieri compresa tua figlia e tua nipote, con tutto il rispetto per la loro persona e per la capacità che hanno dimostrato nel ricoprire quelle mansioni a tempo determinato. Potevi dire che, chi meglio di un marito sa quanto è brava la propria moglie e quante e tante siano le sue capacità, compresa quella di fare l’Assessore alla Pubblica Istruzione al Comune di Ozieri. Ma hai preferito definire dei Pezzenti coloro che dicono queste cose o che almeno hanno il coraggio di farlo. Ebbene, ti risparmio la fatica di pensarlo e chissa’, di dirlo o scriverlo da qualche parte: Mi definisco anche io un gran Pezzente come Antonio Doneddu e Nanni Terrosu, perché la penso come loro, ovvero dell’inopportunità di fare certe scelte per poter sempre dimostrare che la politica e per servire e non per servirsene e che tutti devono essere rappresentati dalla politica alle medesime condizioni, ma soprattutto che quando si accetta di fare politica, lo si deve fare facendo in modo di non entrare mai in conflitto di interessi familiari, visto che ogni cittadino avrebbe diritto alle stesse opportunità di accesso alla cosa pubblica.

domenica 15 agosto 2010

.... roba de lu leare a "BOCCITTASA" in conca!!!

Qualche giorno fa, avevo da fare in piu' di un' Ufficio in quel del Comune di Ozieri. Mentre facevo democraticamente la fila, tutto d'un tratto, dalle retrovie con tono imperiale "permesso permesso", otre ondeggiante e falso sorriso da politico "esterno", ecco sbucare il "dolce" TENERONE ben indaffarato a saltare le file degli Uffici, bussare alle porte e senza aspettare l'avanti entrare a chiedere conto dei favoretti dei sui cari amici parenti e conoscenti. Ma un' Assessore sta in Comune per far questo? Non dovrebbe rappresentare tutti i cittadini indistintamente, fare le file come gli altri, e non usare la propria, per cosi dire, autorevolezza, ad uso e consumo eletto-clintelare? Penso che probabilmente qualcuno abbia pure provato a spiegargli quali siano le sue competenze, ma un socialista vecchio stampo “CRAXISTA” abituato a chiedere a tutti col sorriso fra le labbra "cosa ti serve?" non migliorera' mai. E allora caro Boccitta, salvaci tu da questo flagello, rimandalo a vendere fiori o meglio a contare le macchine che scendono da via roma, toglici questa insolenza adiposa rimbalzante dalla circolazione Comunale. Fidati, te ne sarebbero tutti grati: dipendenti Comunali, maggioranza, minoranza Cittadini Ozieresi. Tempo fa il suo sopranome era “Assessore al Depuratore” e non “Tenerone” come oggi, proprio perchè la sua migliore performance amministrativa fu quella di gestire "bene" il vecchio depuratore che poi fu spento chissa' per quale motivo. Non so voi, ma io quando passo da quelle parti sento ancora quel bel "profumo" o forse c'e' "qualcuno" che ancora me lo fa ricordare....