giovedì 27 aprile 2017

CLIMATERIO OZIERESE

Sono tempi duri per tutti e anche Ozieri non fa eccezione. Le aziende chiudono, i disoccupati aumentano e aumentano anche i giovani costretti a cambiare mestiere o a emigrare e, con la fine della legislatura anche alcuni attuali amministratori uscenti iniziano a pensare sul cosa fare dall’11 Giugno. Infatti siamo di nuovo in piena bagarre elettorale, stavolta per le comunali che si terranno a metà Giugno appunto, e diciamo subito che le sorprese relative alle candidature non sono mancate, ma sarebbe stato sufficiente osservare con occhi disincantati i fatti e rifatti della politica locale per capire che ne avremo visto delle belle.
La prima, ma solo per i profani o gli ingenui, è la lista di Prospettive, quella che doveva rappresentare il nuovo in assoluto della politica locale e che si stà al contrario rivelando un intruglio di candidati di destra, sinistra e centro, ma perlopiù provenienti dall’area della coalizione uscente guidata da Ladu. Una lista che, secondo i suoi “creatori”, sarebbe dovuta essere “contro i vecchi schieramenti politici di destra e di sinistra, contro i rappresentanti del vecchio sistema che curava interessi privati, propri, dei figli, delle sorelle, dei clan etc etc”, ma l’elenco dei candidati che stà girando in questi giorni, fra i quali la rediviva margheritina (sempre buona per tutte le stagioni, o forse per salvare qualche faccia di bronzo rifacendosi all'infallibile proverbio che “gallina vecchia fa buon brodo”) la dice lunga sul fatto che “i voti non puzzano”!
A sinistra Murgione presenta alcuni volti nuovi, meno il suo naturalmente, e una buona rappresentanza di uscenti fra i quali il mezzo assessore Pieralbero, da alcuni definito il peggior assessore senza delega dal dopoguerra ad oggi, l’assessora da alcuni definita la peggior assessora con delega dal dopoguerra ad oggi tanto che sarebbe riuscita persino, dalle parti della sinistra dura e pura, a far rimpiangere Beatroce! Fuori Uccino che non trovava più il tempo per dedicarsi all’assessorato, fuori Carmelino, da noi visto alla Fiera con i primi aspetti di una incipiente canizie alle tempie, segno in questo caso che lo stress è più forte delle tinture, anche se i baffi continuano a rimanere misteriosamente nerissimi. Fuori definitivamente Leo che, presentatosi alla Mostra di San Nicola in completo beige e paglietta cubana mentre da debita distanza osservava alcuni torelli, pare abbia dovuto anche subire la contestazione di un nutrito gruppo di proprietari di manzi che, dopo l’incidente dello scorso anno costato la vita ad un bestione di 12 quintali che non aveva retto l’urto contro la sua dura scorza, protestavano sulla sua eventuale presenza nel recinto delle premiazioni. Fra gli uscenti anche il super assessore Sarobba al quale, per evitare che ci tolga nuovamente il saluto, ci limitiamo a ricordare che è stato lui, per ben cinque anni, a fare affermazioni del tipo: “Mai più con Murgia, mai più a sinistra”, mai più con questi che non mi sopportano”, per poi ritrovarcelo esattamente da dove era partito! Tirato da una parte all'altra per settimane, infatti, e non certo per le particolari doti politiche che lo stesso afferma di non possedere, ma più semplicemente per la dote elettorale in suo possesso, il nostro continua nella sua personalissima strategia della ricerca accanita del voto, con alcuni recenti passi falsi occorre dire anche se, ma lui ancora non lo sa, è già aperta la gara a chi lo impallina prima!
Nel centro-destra ufficiale, intanto, dopo le tensioni e i tira e molla invernali, la candidata Adriana Sotgia sembra avere, almeno apparentemente, messo tutti d’accordo, anche grazie al sacrificio di Antoneddu e di alcuni vecchi volponi ma siamo certi che, sentendo di potersela inaspettatamente giocare, qualche candidato potrebbe iniziare a darsi atteggiamenti da primadonna, non necessariamente inteso in senso strettamente femminile! Partito quasi in sordina quindi, LaboratoriOzieri ha chiuso la lista, di fatto pressochè totalmente rinnovata ed in anticipo rispetto ai concorrenti. Antoneddu e Nannino iniziano a crederci davvero e abbiamo l’impressione che ne vedremo delle belle!!

2 commenti:

Elettore informato ha detto...

L'unica lista che non presenta tra i candidati ex consiglieri o assessori che negli ultimi 10 anni hanno sostenuto Leonardo Ladu è quella di Adriana Sotgia. Quindi l'unica vera lista di cambiamento. Ai cittadini giudicare se è un pregio o un difetto.

Anonimo ha detto...

Ma la lista Peralta ha aderito al movimento 5 stelle? Come mai non usano il simbolo dei 5 Stelle nello stemma elettorale?