martedì 14 febbraio 2017

MISURARSI E SFANCULARSI ! di LacheRoy

Riceviamo e volentieri pubblichiamo.

La tragedia, quella del 94 la abbiamo vissuta, gli stessi personaggi hanno nuovamente agito nel 2012 in una situazione con tratti drammatico boccacceschi, ora siamo alla farsa con sfumature da commedia all'italiana. Strano, come un gruppo che si dà il nome di prospettive abbia in realtà un orizzonte politico cosi limitato o autolimitato, poichè a parte la tanto strombazzata partecipazione della società"civile" e truppe cammellate c'è bisogno di misurarsi con chi fa la tua stessa strada.

Misurarsi, confrontarsi, scontrarsi e anche sfancularsi così si fa una sintesi; si fa passare una tesi, una linea, ci si fa apprezzare e conoscere, questa è la POLITICA ragazzi. Non ci si può rifare una verginità in politica, sopratutto chi come i vecchi missini per anni hanno avuto l'etichetta sul serio di pecore nere, del con loro mai etc etc.. no io non credo abbiano dimenticato ne la loro vecchia storia ne quella recente, ma abbiano semplicemente imboccato la via del bunker e da li giù, fino all'ultimo colpo per distruggere l'avversario di sempre, quegli "impresentabili" del 94, i sedotti e abbandonati nel 2012 che poi garantirono con una manovra degna di un pilota di combattimento l'elezione in una lista debole suo malgrado comunque con 2000 voti di un, forte elettoralmente, consigliere Delogu che in 5 anni di opposizione mai ha segnalato posizioni disgiunte dalla linea dell'opposizione.
Insomma, la Banda Doneddu ha messo sù il jolly roger dei pirati e fa scorribande sulle aride coste della politica ozierese, raccogliendo nella sua ciurma democratica civile e senza contaminazione alcuna dai partiti un pò di tutto, una "tortuga" della nuova politica capitanata però da pirati che la fiamma e la celtica la hanno sul cuore; mi risulta veramente difficile credere ad un progetto che rinnega la politica quando gli stessi ideatori ne sono intrisi, si vergognano ? voglio andarci pesante, sono amici capiranno, rinnegano? perchè evitano la sintesi perchè evitano il dialogo il confronto potrebbero anche vincere e creare con tutti gli Ozieresi, stanchi del decennio Ladu una nuova opportunità, ho paura che una visione crepuscolare dai toni wagneriani abbia preso il sopravvento e pur di riuscire a colpire il fantomatico nemico si regali ai Sinistri, loro si i veri avversari politici, altri 5 anni di malgoverno della città.
Spero che i pirati imbarcati sull'Olandese volante di Capitan Doneddu e ciurma ragionino sulle conseguenze politiche di queste iniziative in momenti storici delicati come questi.
Sembra che ci saranno delle primarie, bene amici della filibusta, fatevi sotto, sguainate le sciabole e arrembate, se siete forti come dite ce la farete. 
Perdere questa ultima occasione di presentare un progetto unitario significa far perdere ad Ozieri la speranza che si abbia la possibilità di rinnovare la politica, sopire ventennali guerre e guardare a ciò che è importante il ben'essere dei cittadini, il decoro della città e una speranza per il futuro da dare ai giovani.
Ciao e grazie 

lunedì 6 febbraio 2017

MY DEAR FRIENDS OF “PROSPECTS”, DO YOU REMEMBER 1994?

Correva l’anno 1994, qualche settimana avanti rispetto ai giorni attuali, e stava appena terminando la legislatura comunale con la maggioranza uscente guidata da Antoneddu, e con il centro-destra nazionale che, dopo la discesa in campo di Berlusconi aveva appena vinto le elezioni politiche, non prima di aver sdoganato i fino ad allora “impresentabili” della destra ex missina. Da quelle parti si era deciso, d’accordo con Forza Italia, di presentare sindaco l’amico Franco Murru che, malgrado il suo pessimismo cronico, aveva deciso di fare il grande passo. Ci furono anche allora incontri, riunioni, proposte con una parte del centro-destra che faceva riferimento alla componente socialista e ex democristiana, anche popolari che non ne volevano sentire di andare a sinistra. Tutto sembrava andare per il verso giusto nella preparazione di una lista elettorale che avrebbe vinto le elezioni senza neanche chiedere voti ma, la storia non sempre insegna, in una di tali riunioni alcuni dei duri e puri che ancora dormivano con la foto del duce sul comodino dissero a chiare lettere agli interlocutori con cui avrebbero dovuto mettere su la suddetta alleanza: “Voi siete impresentabili, noi siamo il nuovo, siamo puri e non vi vogliamo”, sillaba più o sillaba meno, insomma.
Detto fatto, i nuovi impresentabili si riunirono e in tre giorni misero su una lista che raccolse oltre 1400 voti e che diede la mazzata al candidato Murru che, a dire il vero, non fece nulla per impedire che i talebani del suo partito mandassero all’aria l’alleanza. Il giorno dopo le elezioni, due dei candidati di tale lista, trovatisi in un bar di piazza Garibaldi analizavano il risultato elettorale e, sventurati loro, si misero a fare di conto. “Dunque, Marongiu 3363 (44%),  Murru 2850 (37%), Becciu 1408 (18%), certo che gli abbiamo fatto il culo a questi impresentabili anche se…, ma…, però…, te lo immagini che se fossimo andati assieme prendevamo la maggioranza assoluta (56%) e vincevamo le elezioni? Bei coglioni siamo stati!”. Passati quattro anni quelli che allora si erano definiti i volti nuovi e che avevano con la loro arroganza impedito ad una figura carismatica come Murru di sedersi sulla poltrona di sindaco, andarono a bussare alla porta degli impresentabili con il cappello in mano e a chiedere: “Ma perché non facciamo una lista assieme?”.
Quello che abbiamo appena raccontato in poche parole non è frutto della nostra fervida fantasia ma, in breve, ciò che accadde veramente nella primavera del ’94, e anche allora gran parte della gente non capì i perché e i percome! Carlo Marx, diceva che “La storia si ripete sempre due volte, una come tragedia e una come farsa”, ma siccome non vorremo offendere alcuni dei camerati della compagnia di giro vorremo ricordare ai bombastici simpaticoni di Prospettive una vecchia citazione di un nostro amico cinese, vissuto qualche anno fa che ai suoi discepoli diceva sempre: “Non è possibile applaudire con una mano sola!!”

martedì 31 gennaio 2017

SINDACOPOLI

E allora ci siamo quasi, perché pare siano iniziate le grandi manovre per le elezioni comunali di Maggio – Giugno. E’ questo il periodo in cui si fanno sindaci con la velocità della luce, e altrettanto velocemente li si disfano, sia a destra dove alcuni vecchi volponi sono stati chiamati a trovare la quadratura del cerchio, sia a sinistra nei cui pressi, conoscendo Leo, dei nomi che circolano sarà difficile che ne rimanga in piedi uno. Infatti, mentre l’opposizione inizia ad affilare le armi in vista dell’inizio delle grandi manovre per le prossime elezioni amministrative cittadine che, stante le condizioni dell’attuale maggioranza e del PD locale solo una banda di sprovveduti dilettanti potrebbe perdere, ed infatti c’è qualcuno che ha deciso di mettersi d’impegno, dalle parti del Palazzaccio se ne vedono di tutti i colori. Il nostro attuale primo cittadino, infatti, tutto vuole meno che rischiare di far eleggere come suo successore uno che, appena sedutosi nella logora poltrona al primo piano, lo accompagni gentilmente ma risolutamente alla porta e lo inviti a riposarsi nella tenuta verso Mores. Perciò, ci ha detto chi l’ambiente lo conosce bene, i nomi che appaiono adesso dalle parti della sinistra sono il classico specchietto per le allodole.
Anche al centro - destra, comunque, è tutto un vai e vieni di riunioni e discussioni. Nannino avrebbe fatto un passo indietro, pare non solo per la candidatura a sindaco, e i due o tre nomi che circolano per capeggiare la lista potrebbero essere delle sorprese. Tuttavia per il momento lasciamo perdere destra e sinistra e concentriamoci per qualche riga sul nuovo “soggetto politico”,  si dice sempre così quando si vuole rifilare il classico bidone agli elettori, di cui si vociferava da qualche settimana e al quale avevamo già lisciato il pelo in un post dello scorso  mese di Ottobre e cioè, per usare un termine tanto caro ai comunisti duri e puri, la “sedicente” associazione Prospettive.
Sabato mattina, infatti, i buontemponi del compromesso storico in salsa ozierese hanno distribuito un bel volantino tutto colorato nel quale, dopo essersi presentati come “giovani e professionisti” della solita società civile hanno lanciato il loro programma: un ripetitivo elenco di ovvietà e qualunquismo,  scoppiazzato da uno dei tanti volantini degli anni passati che il buon Doneddu era tanto bravo a compilare, il tutto per promuovere, e non poteva essere diversamente, “il radicale cambiamento della politica locale” e, addirittura, “il ricambio della classe dirigente”. Tutto bene, naturalmente, se non fosse che per promuovere tale ricambio, si sono trovati assieme  missini vergognosi del loro passato politico, ex democristiani e pidiellini orfani del bunga bunga, qualche cane sciolto, geometri esclusi dalla torta dei progetti comunali, un consigliere di opposizione uscente che, se c’era dormiva e se non dormiva era distratto e, udite udite, uno scampolo di (ex) comunisti duri e puri che hanno a suo tempo orbitato, ora intorno all’onorevole Attili ora intorno a Leo, qualcuno addirittura proveniente direttamente dall’ultima lista elettorale dell’attuale maggioranza! Ciliegina sulla torta, a firmare il tutto il cosiddetto portavoce Marco Peralta, uno che dal cognome si sarebbe detto che “ha mangiato pane e politica” ma abbiamo l’impressione che per adesso politica ne abbia mangiato ben poca e di pane giusto qualche craker senza sale! Chissa', "c'è sempre tempo" direbbe qualcuno, anche se ormai il tempo stringe e tutti i nodi prima o poi vengono al pettine.....

mercoledì 19 ottobre 2016

L’IMPORTANTE E’ PARTECIPARE ….!

Che il gruppo di opposizione in consiglio comunale e i loro partiti di riferimento, fossero piuttosto pigri lo si era capito da tempo, anche se avevamo pensato che tale pigrizia fosse almeno in parte dovuta al clima da camomilla messo su da Leonardo in quasi due legislature. Tuttavia a vedere l'immobilismo assoluto degli intrepidi consiglieri abbiamo deciso di sprecare qualche minuto del nostro tempo per fare il punto sulla “linea politica” che li guida.
A dire il vero di tanto in tanto arrivano, in redazione, alcune lamentele con le quali ci si rimprovera un eccesso di critiche a Leo e alla sua amministrazione e la mano troppo leggera utilizzata con l'opposizione, ed infatti dobbiamo riconoscere che anche i riscontri di consenso raccolti presso i nostri numerosi lettori talvolta suonano come indizi di una neppure troppo occulta intelligenza con gli “amici”. Ma siamo pronti a spiegare, ai nostri fedelissimi, questa solo apparente asimmetria di trattamento: a che serve infatti prendersela con l'opposizione? Tanto più che prendersela con questa opposizione rischia di farci cadere nel ridicolo.
E che i quattro consiglieri comunali ed il centro-destra ozierese dormano della grossa è sotto gli occhi di tutti. E’ infatti sufficiente andare e leggere l’interpellanza sulla Casa Protetta di Punta Idda di qualche giorno fa e pubblicata in pompa magna sulla pagina cittadina del quotidiano sassarese per rendersi conto di come, a sette mesi dalle elezioni l’opposizione sia ancora in pieno stato confusionale, perché se questi sono gli argomenti con i quali si vuole impostare la campagna elettorale per le prossime elezioni comunali, abbiamo la forte impressione che non si andrà da nessuna parte.
Non vogliamo pensare, naturalmente, che tale penoso letargo possa durare ancora a lungo, almeno lo speriamo, anche perché esso farebbe il paio con la terapia del sonno adottata da Leo in questi anni, eppure di argomenti ce ne sarebbero da portare all’attenzione del Consiglio comunale, ad esempio che fine hanno fatto le serre del fotovoltaico che avrebbero dovuto dare lavoro a decine di persone, e l’ascensore della valle del Cantaro, monumento allo spreco ed alla insulsaggine di un vice sindaco part-part-part-time, il centro cittadino sporco e in degrado completo, i giardini e il Boschetto di Punta Idda pieni di erbacce e cagatoio per cani randagi e no, le piazze Garibaldi e Cantareddu diventate un parcometro a cielo aperto, il disinteresse dei cittadini per una amministrazione comunale che, tolta l’unica testa pensante rappresentata dal sindaco, è il vuoto assoluto! Ma avremmo anche voluto sapere quali sono i programmi e i progetti che Nannino, Doneddu e C. hanno intenzione di proporre agli elettori, oltre che preoccuparsi di fare riunioni carbonare ad invito dove cantarsela e suonarsela alla presenza dei soliti noti, vecchi e ondivaghi arnesi politici locali sempre pronti a schierarsi ora di qua e ora di là, ma con l’espressione di rappresentare chissà quali novità!

“Prospettive” NEVSKJY

Con tanta curiosità, ci siamo “IMBUCATI” alla convention organizzativa
dell’associazione Prospettive in quel di San Francesco, dove sabato scorso , ad invito, è stato possibile deliziarsi della proposta politica che gli “adepti” Peralta, Manca, Doneddu e Delogu (già agenti della buon costume sul nostro blog) hanno presentato a una "folta" platea di inviatati a numero chiuso. Di fatto la nostra redazione non essendo stata ufficialmente invitata, ha veduto bene di accompagnare la stampa sacra capitanata dalla Barbarina cittadina che molto gentilmente ha pensato bene di invitare anche quella profana. Che cosa sia la politica non dobbiamo spigarvelo noi, ma tra le tante cose pensiamo sia pure libera partecipazione al dibattito, perciò non certo ad invito, cosi come questo convegno è stato convocato. In ogni caso, anche se a mezza riunione e dopo aver perso gli interventi di Manca Delogu e del candidato sindaco in pectore Peralta,  a detta degli astanti non pervenuto, ci siamo imbattuti nei soporiferi introbosci dialettici del buon Doneddu che grazie agli ausili (cuffie traduttore simultaneo) offerti dalla biblioteca comunale, gli astanti della platea hanno potuto “COMPRENDERE” in traduzione simultanea, senza problemi. Da segnalare la partecipazione non troppo casuale della Margaret del Mulino Bianco, che secondo indiscrezioni , mollato il timbratore, avrebbe l’aspirazione non troppo recondita di diventare la first lady  nonché  Thatcher cittadina. Con i suoi “interessantissimi” discorsi sulla sanità e accompagnata in “coro” dalla dolce e “ massimalista “ metà, i due hanno deliziato gli astanti in platea con un divertente karaoke familiare. Sensazionale il colpo da teatro nel cloud della serata con l’IMPROVVISA” , commovente e strappalacrime adesione al gruppo, del già consigliere comunale Giuseppe Cossu che, abbandonata l’esperienza giustizialista dipietrista, ha veduto bene di aderire alla nuova proposta pseudo civica cittadina di Doneddu e c. . Interessanti quesiti della platea a cui con disinvoltura professionale ha risposto l’avvocato Peralta, non pervenuto dal punto di vista politico. Speriamo presto in un incontro pubblico aperto a tutti, cosi da poter partecipare e intervenire per poterVi relazionare meglio, riguardo la reale consistenza del gruppo che come ben sapete ha come velleità quella di proporsi ad amministrare la nostra Città dal giugno prossimo.

martedì 6 settembre 2016

OZIERI, CITTA’ DEI BUCHI.…….. E DEI FICHI!

E’ stata l’ultima estate da sindaco quella appena trascorsa del nostro primo
cittadino, un lungo e meritato riposo post convalescenza nella pineta di Budoni fra un vinello fresco e una tirata di pipa dato che, grazie anche allo spavento di metà Aprile ed al sacrificio del torello, ha finalmente smesso di fumare. Si prepara a fare il padre putativo della politica ozierese dalla sua tenuta verso Mores, dicono i bene informati, mentre qualcuno più disincantato invece sostiene che cercherà in tutti i modi di ottenere un piccolo premio di consolazione dalla Giunta regionale, magari un incarico ben remunerato che gli consenta, finita l’indennità di sindaco, di arrivare alla fine del mese senza grandi patemi. Sia come sia, anche se personalmente pensiamo che, data l’inconsistenza attuale della politica cittadina tenterà di mantenere un piede nel Palazzaccio, prosegue  senza sosta l’impegno dei nostri amministratori per dare lustro e spessore alla città.
Dopo la Notte Bianca di Novembre, quindi, stanno per prendere il via i preparativi, da parte dell’assessorato di Carmelino, per l’organizzazione della prima edizione della “Notte Gialla”, sagra culinaria che si terrà in occasione del solstizio d’estate, e cioè il 21 Giugno, e che all’assessorato hanno deciso di chiamare “Ozieri Dog Meat Festival”, per distinguerla dalla similare festa della carne di cane che si tiene a Yulin, nella regione dello Guangxi, nel sud-est della Cina.  Ecco quindi risolto il mistero sulla campagna comunale “ADOTTA UN AMICO ..…..  PER SEMPRE”. Nell’occasione, con soli 10 euro, alle migliaia di partecipanti che sicuramente saranno presenti ad Ozieri, sarà offerto vino in abbondanza e carne di cane locale, a chilometro zero per intenderci, preparata in tutte le possibili varianti! Unico inconveniente il fatto che probabilmente ad allora Carmelino potrebbe non essere più in carico al bilancio comunale, data la scadenza naturale della legislatura alla fine di Maggio del 2017.
Intanto, per non essere da meno anche Uccino ed il mezzo assessore si danno da fare per portare lustro nella nostra cittadina. E’ infatti sufficiente fare un giro per le strade e le piazze per assistere allo spettacolare degrado in cui è ridotto il decoro urbano. Strade piene di buchi ormai sempre più simili a trincee,  erbacce e pigulosu ovunque e alberi di fichi, si proprio quello, il Fico  detto anche “Ficus carica” albero resistente alla siccità e che vegeta nelle regioni della vite,
dell'olivo e degli agrumi, riportano i testi di agricoltura e, aggiungiamo noi, vegeta anche nei centri abitati abbandonati e degradati come il nostro. Ma se per quanto riguarda i buchi il problema sarebbe stato  brillantemente risolto dal vice sindaco che avrebbe (avrebbe, ndr) affermato “tanto paga l’assicurazione”, per i fichi consigliamo il semiassessore di lasciarli crescere, almeno un po’ di frutta la si recupera, specie di questi tempi!!


mercoledì 31 agosto 2016

ADOTTA UN AMICO DI CARMELINO......

Che Zia Peppina avesse un piccolo bassotto di nome Bobby Solo nei piani alti
della politica Ozierese era cosa risaputa. Lo sapeva Carmelino che non passava giorno a omaggiare la povera vecchietta, quando era ancora in vita, dei rimasugli di pranzi e cene che le adorabili mani di Bice preparavano nel nido d’amore delle mura domestiche. Il problema divenne tale alla morte dell’ amorevole zia . Malgrado i vani tentativi di affibbiarlo a Giggiotto, i sui pargoli da sempre attenti animalisti, decisero di tenerlo in casa. Un bassotto dovrebbe rimanere tale, ma gli spuntini politici di Carmelo man mano che la legislatura andava avanti, portavano lo stesso giornalmente a foraggere il povero cane sempre più, e non solo con gli avanzi di casa e spuntini. Tutto questo non giovava alla salute del povero Bobby che nel tempo cominció a divenire sempre più famelico e panciuto. Quel dono della cara Zia che armonia doveva portare nel focolaio di casa, diventava sempre più dispendioso, tanto da portare il nostro eroe a diminuire le visite giornaliere dal barbiere di Siviglia. Già, il barbiere che non era più il caro cognato con la sciarpetta rossa al collo, dal momento che da quando era andato in pensione e aveva continuato l’attività “caritatevole” per le case dei compagni, la vista lo aveva piano piano abbandonato, così da convincere Carmelino a chiedere l’intercessione della cara zia Peppina dall’aldilà,  per propiziare giornalmente l’apparizione della bonanima di Bascina che ogni mattina, come per incanto, protraeva le sapienti mani dallo specchio del bagno di casa per spuntare gli affascinanti baffetti da sparviero che il nostro eroe amava curare giornalmente e aggratis. Ma quando Il buon Bascina cambió girone e si separò dalla cara zia, Carmelino dovette provvedere per proprio conto. La vita era diventata sempre più dura da quando aveva smesso di lavorare il sabato e la domenica (straordinario) e non passava più la settimana in permesso sindacale, mettici pure l’euro la Merkel e Berlusconi che avevano rincarato tutti i beni di vettovagliamento, così da diminuire gli avanzi giornalieri per il povero bassotto. La pensioncina non bastava piu e nemmeno il compenso assessoriale permetteva un tale esborso. E allora che Fare?  Quale altra iniziativa elettorale poteva rinfrescare la scialba attività assessoriale? Era arrivato il momento di prendere due piccioni con una fava: da una parte procurare aggratis fino a fine legislatura le crocchette a Bobby Solo, e dall’altra potersi permettere altre serenate liriche dal barbiere di Siviglia per spuntare giornalmente quei mustazzi sexy da buon casanova quale lui è sempre stato . E allora visto che Bobby solo lo conosceva solo giggiotto, per scongiurare qualsiasi commistione d’ interesse, era il caso di premiare ogni Ozierese che voleva adottare un cagnetto randagio ma con la condizione che fosse avvezzo (cane) alla politica per non creare troppa concorrenza.  700euro, potevano bastare per la cura dei baffetti e per qualche crocchetta baratta comprata con gli sconti all’Euospin, almeno fino a giugno dell’anno prossimo . E allora vai con i manifesti, con la stampa, la gloria e il gran risparmio di canili municipali, visto che l’aula consiliare poteva pure bastare. Grazie Carmelo, meno male che ci sei tu a non lasciare a se stessi i  Bobby Solo del paese…… che Zia Peppina possa riposare in pace, certa che in terra ci penserai tu con la tua attenta politica a far si che il suo cagnetto non debba soffrire mai piu la fame!

giovedì 14 luglio 2016

OZIEROPOLI!

Ci risiamo, dopo qualche post goliardico e leggero, riprendiamo a testa bassa con uno di quei post da 1000 e un accesso. Uno di quelli che, come vi abbiamo abituato su questo blog, è e sará precursore nonchè evocativo di quei dibattiti torbidi e lorodazzinosi e di ben altri ingloriosi  epiloghi. Un post che fará tremare lo stomaco ai soliti noti, sorridere ai tanti internauti affezionati e sperare a quelli che aspettano pazienti una "svolta" a 180gradi nella nostra città. Ebbene, vi vogliamo parlare, grazie all'indagine della nostra informatissima redazione di cronaca locale, di un vorticoso giro di parcelle "pazze" che coinvolge i piani alti del nostro affezionato "palazzaccio". Una vertenza che sta tenendo col fiato sospeso i nostri capibastone che in questo blog hanno patito nel tempo "gioie" e dolori. Un clamoroso "maneggio" che vede coinvolte sul campo, non più di basket ma di battaglia, alcune nostre vecchie conoscenze che nel tempo non abbiamo lesinato delle nostre attenzioni piú indisponenti. La situazione nel "sottotetto" diventa ogni giorno più incandescente, con bollenti missive che corrono di scrivania in scrivania ma non trovano risposte, con i destinatari che si chiudono in un silenzio assordante in attesa che le prime donne  della "soaph" facciano le "dovute" mosse. Noi che di certo siamo "garantisti", vogliamo pensare che tutto questo sia solo frutto dell'incompetenza dei soliti noti che come ben sapete, per quei "meriti" tanto "cari", hanno "okupato" determinate "cadree", impropriamente. Noi quindi, ancora per poco, rimarremo pazienti, per dare il tempo alle parti interessate di rimediare , consapevoli che il tempo è danaro, e quando il danaro non c'è più, anche aspettarne dell'altro (tempo), non porterebbe ad una soluzione.......

martedì 12 luglio 2016

LO SAI QUANTO TI STIMO.....?

Ci voleva il nostra BLOG a risvegliare dalla catalessi politica gli oramai sempre più esausti amministratori cittadini, che non si erano accorti, se non dopo le nostre ripetute denunce, che Ozieri stava affogando ricoperta da un oceano di pigulosu ed erbacce, per non parlare delle trincee stradali tanto che lo stesso primo cittadino, dopo le vivaci proteste che erano all’ordine del giorno, ha dovuto interrompere la riabilitazione accelerata e rientrare in fretta e furia con le stampelle nell’ufficio al primo piano, che era nel frattempo passato nella disponibilità dell’assessore Sarobba, per cercare di tamponare la situazione, si fa per dire, tanta è la totale inconcludenza dei suoi assessori. Ma non potendo usufruire di tutto il personale assunto a iosa dalla Prometeo per la pulizia e il decoro cittadino, chi assente per malattia, chi impegnato in videopoker ad oltranza, chi a girarsi i pollici, il nostro Leo si è dovuto rivolgere, per riportare un po’ di pulizia nelle assolate strade ai soliti assunti per i lavori socialmente utili, oltreché ad affidamenti diretti straordinari  a cooperative di tipo B, in attesa che la nuova ditta continentale appaltatrice per il verde pubblico, passi, dai due dipendenti attuali dei tre e più della precedente locale, ad un solo fantasma di operaio passato a miglior vita per la troppa fatica e il poco stipendio, per la felicità di chi "dirige" risparmiando a favore del proprio premio di produttività , scantonando giornalmente a destra e a "MANCA".
La battaglia del fieno in salsa logudorese, quindi, procede spedita, con cumuli di erbacce tagliate e lasciate a marcire lungo le strade e i marciapiedi o nelle stesse aiuole, non sia mai che si debba perdere tempo a raccoglierle, così che la toppa sembra essere peggiore del buco, mentre nel frattempo arranca la sempre più asfittica manifestazione detta “Estiamo in Piazza”, da alcuni anni trasformata in un insieme raffazzonato di sporadiche serate alle quali, il più delle volte, non partecipano neanche gli stessi organizzatori comunali. L’assessora, ahinoi, sembra essere diventata un fantasma, con grande gioia del predecessore, Lo Smilzo, che non ha fatto mistero, in questi ultimi anni, di voler tornare ad occupare la poltrona dell’assessorato alla Cultura sulla quale era stato seduto ai tempi preistorici della prima Giunta Ladu anche se, ad onor del vero, il massimo dei risultati da lui sbandierati fu la manifestazione “Terre Sonore”, ricordata ai più per essersi rivelata una patacca sonora dai costi esorbitanti, infatti la sua  realizzazione si rivelò disastrosa e soprattutto estremamente costosa per le esangui casse comunali, tanto che la cosa fece a suo tempo infuriare l’indimenticabile assessore Tenerone, per anni terribile censore del malcostume cittadino e degli assessori pasticcioni.
Sia come sia, intanto che Nannino continua a tessere la sua tela e dalle parti della sinistra maggioranza si avvicina sempre più il giorno del “liberi tutti”, il nostro BLOG viaggia a vele spiegate, con centinaia di accessi giornalieri, i primi dei quali sono proprio loro, i rappresentanti del popolo, a dimostrazione che diciamo quello che nessuno dice e raccontiamo i fatti e i misfatti e siamo orami il vero termometro politico locale. Le rilevazioni degli ultimi mesi, peraltro, ci confermano che nei confronti dell’attuale amministrazione cittadina più che malcontento ci sia vero e proprio disinteresse, segno che la misura è colma, e che l’uomo qualunque non si cura più neanche di sapere che fa il  rappresentante che ha votato ma aspetta pazientemente che tolga il disturbo. Forse è questo che non ha capito il polemico consigliere che vota contro il bilancio comunale della sua coalizione, e cioè che dei suoi voti e delle sue posizioni politiche nei confronti della maggioranza della quale fa parte non importa niente a nessuno, non perché lui non abbia cercato di fare qualcosa di buono ma semplicemente perché questa amministrazione comunale è oramai invisa alla stragrande maggioranza della popolazione ozierese e lui né fa parte a pieno titolo da quattro anni. Quanto alla “stima” che Leo comunque avrebbe nei suoi confronti, raccontiamo che cosa diceva anni fa uno che apparteneva alla scuola dei vecchi “socialitri” ozieresi, di quelli che la politica e i suoi risvolti più reconditi li conosceva a menadito ma senza disdegnare, all’occasione, un sorso di buon vinello e lo diciamo in senso buono, proprio perché politicamente non lo stimiamo affatto, di modo che prenda le opportune contromisure, politiche si intende.   “Quando un politico dice che ti stima, vuol dire che te la vuole mettere in cu....!!”
Intanto, registriamo alcuni interventi lamentosi che ci accusano di odio (politico?) verso chi non la penserebbe come noi! Ebbene, chiariamo innanzi tutto che in questo BLOG non c’è mai stato spazio per offese personali e invitiamo chiunque a segnalarci anche solo una parola che abbia offeso qualcuno. Prendiamo semplicemente per i fondelli tutti, da destra a sinistra, prevalentemente politici, e questo non vuol dire offendere, ma c’è chi se la prende  e chi invece, i più per fortuna, la prende a ridere. Di solito chi fa l’offeso ha qualche cosa di cui vergognarsi ma questo non ci farà cambiare idea. Per il momento chiunque può scrivere o rispondere, anonimo o meno che sia, ma basta con le lacrime di coccodrillo, non ci pare una cosa così grave criticare politici locali che non si degnano, spesso, neanche di ricevere i cittadini che li hanno votati e che hanno portato Ozieri nelle condizioni che sono sotto gli occhi di tutti. Ma tranquilli, ce ne sarà per una parte e per l’altra, senza distinzioni, così come abbiamo sempre fatto!

martedì 5 luglio 2016

MACELLERIA COMUNALE

Ce l’hanno messa tutta al frigomacello, gli specialisti dell’  “Emergency Care of Chilivany” nel tentativo di salvare il toro che, alla fiera di San Nicola era rimasto vittima, insieme al primo cittadino, del drammatico incidente nel recinto delle premiazioni avvenuto lo scorso mese di Aprile. Dopo ore di tentativi purtroppo, i chirurghi veterinari si sono dovuti arrendere alla drammatica evidenza che già si era manifestata durante i soccorsi, nei primissimi momenti  successivi al fatto. Non c’è stato niente da fare, troppo gravi erano le lesioni interne ad organi vitali dovute al terrificante scontro con la dura scorza del leader della maggioranza, per cui la Direzione Sanitaria delle struttura ha deciso di chiedere ai proprietari dell’allevamento di provenienza, “Nannino T. e T” la donazione degli organi.  Il sacrificio del bestione, infatti, non è stato del tutto vano ed ha consentito a numerose associazioni private e pubbliche, oltreché i soliti politici locali, di poter avere un pò di sollievo in questo periodo di difficoltà che attanaglia larghe fasce della popolazione cittadina,  come può ben testimoniare l’instancabile attività dell’assessore ai Servizi Sociali del comune, al solito  strenuamente impegnato nel volontariato, il tutto malgrado le proteste dell’associazione vegani di via Monserrato, gruppo di pressione nato in seguito alla diffusione del pigulosu nelle strade cittadine ed oramai costituitasi in vera e propria lobby.
E così il Girello è andato in donazione alla Giunta comunale che, con apposita delibera, ha stabilito le opportune divisioni fra i componenti con non poche tensioni e strascico di relativi malumori fra gli assessori! In aggiunta l’ossobuco è stato dirottato direttamente al domicilio dell’assessore al bilancio Agostino Pinna, che di buchi è un vero professionista, il sottopancia al candidato sindaco in pectore Murgione, la punta di Petto è stata consegnata al desco del consigliere Delogu che, essendo a dieta ferrea lo ha poi donato all’associazione di volontariato “Prospettive”. La spalla sarebbe stata inviata alla Casa di Riposo comunale, lo scamone a Carmelino mentre Fesa e Sottofesa sarebbero state accaparrate dai consiglieri di maggioranza. Il collo è andato ai consiglieri di minoranza filo Nannino, una parte consistente del petto è invece stato assegnato, come premio di produttività per i primi sei mesi dell’anno, alle tre Arpie dirigenziali, mentre niente è toccato al mezzo dirigente poiché pare non abbia raggiunto gli obiettivi previsti dalla Giunta. Le interiora, fra cui cervella, trippa e piedini sono entrate nella disponibilità dell’assessore Sarobba che le utilizzerà, come sua abitudine per le persone bisognose del suo elettorato anziché la solita ed oramai indigesta ai più, pecora bollita. Infine i "Cosiddetti" sono andati a finire al Timbratore , esperto conoscitore de loroddos nonchè cultore intramontabile del non "farsi li gazzi suoi" perciò il più adatto a cucinarli e a trasformarli in un piatto adatto a qualsiasi competizione "CULI"naria.
Nel frattempo abbiamo avuto modo di leggere le dichiarazioni alla stampa locale del consigliere di maggioranza-minoranza Cossu, facente parte del gruppo cosiddetto centrista, costituito oltreché da lui dai consiglieri Fantasia e Manchia. Gruppo omogeneo, quello centrista, anche se non si sa bene a quale centro appartengano ed inspiegabile, a questo proposito, appare il fatto che dello stesso gruppo due consiglieri votino a favore del bilancio e uno, Cossu appunto, contro. Ma che politica è mai questa, consigliere centrista, a quale coerente linea di indirizzo si rifà un consigliere comunale che arriva ad affermare <<Amministrare in questo modo è impossibile: dove vanno a finire il ruolo dei consiglieri comunali e il valore della rappresentanza? …..  ma quando vedo che il consiglio e le commissioni ricoprono un ruolo di secondo (o terzo) piano non posso non rifiutare questa logica, quella che qualcuno ha definito di “un uomo solo al comando”». Ebbene, per un uomo solo al comando è chiaro che si riferisce al primo cittadino, e allora se i sui giudizi sul sindaco che ha contribuito ad eleggere e ad acclamare sono questi tragga le dovute conseguenze, e coerentemente tolga il disturbo, siamo certi che nessuno si ricorderà del suo contributo alla politica cittadina già dopo dieci minuti dall’uscita dal portone comunale!

domenica 26 giugno 2016

NANNINO NON PERDONA........!!!!

In attesa di poterVi comunicare, le prime date disponibili dei corsi comportamentali per consiglieri Comunali confusi (politicamente si intende), organizzati dal nostro blog, siamo qui a relazionarvi la nostra partecipazione al convegno tenutosi al museo San Francesco di Ozieri lo scorso venerdi, organizzato dalla segreteria cittadina di Forza Italia, a cui la nostra redazione ha voluto partecipare, sia in maniera palese col sottoscritto che in maniera occulta attraverso i nostri freelancer presenti al dibattito, sotto mentite spoglie. Grande la partecipazione, per la verità più di addetti ai lavori che di popolo sovrano, con la collaudata moderazione della Barbarina nazionale e della sua spalla, timida ma non troppo, del buon Beccu. Tanti  interventi,  più o meno soporiferi ma di sicuro interesse civico  con qualche eccezione sanguigna e verace quale quella del buon Cubetto. Non sono mancate stoccatine alla giunta Ladu e alla sua assessora  da noi sempre, come ben sapete, trattata con i guanti, da parte del redivivo “Gemellu”. Interessante intervento del “Beneamato” erede del Re Sole, ora di fede Passerotta ma ad Ozieri ancora un po’ uccel di bosco, vecchia conoscenza di questo blog che in totale antitesi con la politica di alto profilo del Padre ha proposto di andare a raccogliere, tirighino per tirighino le reali esigenze dei cittadini ozieresi, una sorta di democrazia diretta in perfetta sintonia con quella che i 5stelle professano da tempo a livello nazionale. Dopo i vari interventi, accompagnati da scroscianti applausi, il clou della serata è stato la presentazione del candidato Sindaco proposto da Nannino, un tale Corona fresco di partecipazione al talent show di Mediaset “ tu si que vales” che si è esibito in una delle sue “migliori” performance, davanti agli occhi sbalorditi della Barbarina, per l'occasione De Filippi, chiamata a giudicare la performance del candidato Nanniano. Durante l'esibizione, lo stesso Nannino ha argomentato i motivi di tale scelta, decantando le qualità elettorali oltre che il “peso” non solo politico del Corona. Potrebbe essere la carta vincente per la competizione elettorale ha detto Nanni, di sicuro gradimento alle elettrici ozieresi  oltreché, con la sua particolare predisposizione, potrebbe intrattenere quei “pochi” dipendenti comunali  sfaticati  e avere quella capacità mancata ad altre amministrazioni  di “rasserenare” le tanto vituperate Dirigenti con ben altre “argomentazioni”. Purtroppo l’esibizione performance del candidato Sindaco è stata improvvisamente interrotta dalla presenza di quattro agenti della buoncostume in incognito:(Peralta,Manca,Delogu e Doneddu) che incuranti dei presenti, sono intervenuti ammanettando il Corona per consegnarlo alla vicina stazione di polizia. Nannino con la sua immancabile calma, scusandosi per l'accaduto, ha rassicurato i convenuti  riguardo la validità non solo elettorale del proprio candidato,rimandando i presenti a valutare le sue performance nella prossima puntata televisiva di “tu  si que vales”, in onda a breve sui canali Mediaset…… 

mercoledì 22 giugno 2016

POLTRONE COMUNALI

Mentre l’opposizione inizia ad affilare le armi in vista dell’inizio delle grandi manovre per le prossime elezioni amministrative cittadine che, stante le condizioni dell’attuale maggioranza e del PD locale solo una banda di sprovveduti dilettanti potrebbe perdere, dalle parti del Palazzaccio se ne vedono di tutti i colori. L’ultima in ordine di tempo è stata la schizofrenica posizione del consigliere Cossu, già UDC e ora non si sa bene cosa il quale, forse consigliato da qualche stretto parente di larghe vedute, ha pensato bene di votare contro il bilancio (che se non lo sapesse rappresenta l’atto politico più importante di una amministrazione comunale e della maggioranza che la sostiene) e subito dopo si è affrettato a precisare che comunque (sic!!!) lui fa sempre parte della coalizione!
Sia come sia dal palazzo municipale escono numerose voci ed è  ampiamente risaputo che spesso arrivano dallo stesso entourage di Leo e ancora più spesso da consiglieri comunali più o meno insoddisfatti, così come altrettanto si sa del fatto che una buona parte dei componenti della maggioranza ormai va per il fatto suo e “l’exploit” del consigliere Cossu ne è la dimostrazione. Tuttavia non fiata certamente Uccino che, con il minimo sforzo, e cioè una mezz’ora la mattina e una mezz’ora la sera, riesce ad ottenere il massimo risultato, circa 2000 euro e rotti di indennità assessoriale. Zitto Carmelino, giornalmente impegnato ad auto incensarsi per l’unica manifestazione cittadina che ancora attiri gente, al limite della depressione l’assessore Agostino Pinna, l’unico che dimostri un po’ di lucidità politica anche grazie alla lunga militanza al fianco dell’onorevole Attili, e che cerca di salvare il salvabile di un bilancio che ha più buchi di uno scolapasta. In tutto questo caos zitto zitto quatto quatto  l’assessore Sarobba si è furbescamente incollato alla poltrona del primo cittadino, trasformandone l’ufficio in un bivacco di distribuzione di bombole e beni di prima necessità! Lì dentro, con voce suadente e “savoir faire” riceve i cittadini bisognosi, dispensa moduli per domande e sparge consigli e  benevolenze. Ma per lui la strada si presenta in salita. Lo aspettano al varco, infatti, armati di asce e coltelli alcuni degli attuali “amici” di cordata, con il fermo intento di tirargli qualche brutto scherzo lungo l’impervia strada che porterà alle prossime elezioni comunali!

lunedì 6 giugno 2016

PAMPLONA OZIERESE

Sono passati poco meno di due mesi dall’”incidente” che ha visto per protagonista il primo cittadino, travolto da un toro in uno dei recinti in cui si teneva la mostra regionale del bestiame e, pur esprimendo la nostra solidarietà viene comunque da chiedersi che cosa diavolo ci facessero, dentro quel recinto faccia a faccia con bestioni da oltre due tonnellate il sindaco, il suo vice e un consigliere comunale. Passi per il presenzialismo fisiologico dei politici ma la voglia di apparire dei nostri amministratori oramai è sempre più inversamente proporzionale ai risultati  amministrativi! Comunque, dopo aver rivolto al nostro Leo gli auguri sinceri di veloce guarigione, non ci possiamo esimere dal parlare delle condizioni di degrado in cui versa l’ex Perla del Logudoro. E’ infatti sufficiente fare un giretto non solo e non tanto in periferia ma soprattutto al centro cittadino per rendersi conto del penoso livello toccato dal decoro urbano. Tralasciando le classiche e immancabili buche nelle strade, spesso neanche segnalate da regolari cartelli, marciapiedi abbandonati, giardini pubblici desolatamente ingialliti e aiuole e siepi trasformate in erbai che non si vedono neanche durante le campagne del fieno, le scalinate del centro storico sono completamente ricoperte dalla parietaria, detta anche “pigulosu”, roba che ai tempi di Cubetto ne bastavano due foglioline per far andare in bestia i consiglieri di opposizione Carmelino e Pala, allora sempre pronti alle interpellanze e alle segnalazioni per questioni di lana caprina!
Tutto questo naturalmente è la diretta conseguenza del clima da fine impero che si respira dalle parti della maggioranza dove, dopo l’uscita di scena del primo cittadino per cause di forza maggiore, è oramai un tutti contro tutti. Lo sfaldamento del PD locale, malgrado i tentativi di Murgione di rianimarlo, segue a ruota quello del resto della coalizione, fra assessori sempre più interessati all’indennità che ai risultati, consiglieri in ordine sparso che neanche si presentano più in Consiglio comunale e così, come avevamo a suo tempo previsto e dimostrato, fuori l’unica testa pensante della maggioranza al momento attuale il comune va avanti solamente grazie alle tanto vituperate Dirigenti, e attualmente infatti l’amministrazione cittadina è rappresentata da un vice sindaco da mezzora al dì per cinque giorni la settimana (totale dieci ore al mese x 2000 euro), un assessore al bilancio che è senza bilancio, un assessore alle attività produttive  in fase di prepensionamento politico, una assessora da noi sempre trattata con in guanti ma la cui irrilevanza politica fa il paio con i risultati amministrativi, il cui apice è stato raggiunto con le fallimentari giornate della manifestazione da noi ribattezzata “Monumenti deserti”. In questo clima politico da “vai avanti tu che mi vien da ridere”, nel frattempo il solito furbacchione, alias assessore Sarobba ha pensato bene di mettere radici nell’ufficio del sindaco dal quale dispensare, per dodici ore al giorno, benedizioni, bombole e favori vari, in attesa di riprendere confidenza con pappagalli e cateteri elettorali.



giovedì 18 giugno 2015

CARTOMANZIA OZIERESE!

Sono state presentate già una settimana fa le dimissioni dell’oramai ex assessore
al Bilancio Agostino Pinna, costretto a sgomberare dall’intimazione arrivata dalla Regione, cioè a dire dagli amici dell’attuale maggioranza comunale, che hanno minacciato Leo di commissariare il Comune se non fosse subito stato sanato l’abuso del quinto assessore che da ben tre anni stazionava in Giunta, e questo grazie a chissà quali interpretazioni della normativa di legge nazionale che stabilisce criteri ben precisi per la nomina e soprattutto il numero di assessori negli enti locali. Sono quindi riusciti a sfangarla per ben tre anni, causando un costo aggiuntivo alle casse pubbliche di almeno 70 mila euro(netti e non lordi), il tutto mentre Nannino e amici continuano a dormire della grossa! E così, mentre Leo e compagni raccontavano ad ogni angolo la storiella che i dirigenti erano troppi, in realtà ad essere troppi erano gli assessori. Tuttavia, questa è solo la tegola più piccola caduta sul Palazzaccio negli ultimi tempi, altri sono infatti i problemi che assillano i sinistri, oltre alla gravissima situazione finanziaria, così come ben si può capire andando a spulciare le delibere della Giunta, come quella n°72 del 12-06-15 /tm Cod. 205 15, Oggetto: Proc. Tribunale di SS Rif. n. RG 4864/14, a dire il vero poco spulciabile e molto sibillina ma che non poteva sfuggire alla nostra attenzione dato che siamo stati i primi, noi del Blog, a parlare di strani giri concorsuali per dirigenti, oltre che, a suo tempo, strane modifiche dei regolamenti degli stessi concorsi, e lo avevamo fatto addirittura nel 2009 per ritornarci su nel Marzo dello scorso anno,riprendendo un nostro post del 2008 dal titolo “Cartomanti e Cartografi”! Abbiamo quindi capito di cosa si tratta ed infatti, tornando indietro nel tempo: “….. suo fedelissimo braccio destro già Direttore Generale del Comune Tonino Puledda e degli ubbidienti componenti di quella amministrazione, lo dicono in maniera chiarissima gli atti ufficiali dello stesso Municipio, atti da noi a suo tempo resi pubblici nel silenzio generale di una classe politica cittadina codarda e superficiale!!”.
Con la delibera di Giunta comunale n°40 del 30.01.2008, la Giunta comunale ha previsto che “Il conferimento di incarichi dirigenziali può avvenire a favore di dipendenti dell’ente o di altri enti in possesso dei seguenti requisiti: diploma di laurea magistrale e almeno tre anni di anzianità di servizio nella categoria D, quale titolare di posizione organizzativa, oppure in possesso di laurea  di primo livello (triennale) ed almeno 5 anni di anzianità di servizio nella categoria D, quale titolare di posizione organizzativa". Ma non basta, il bello viene infatti con la deliberazione di Giunta comunale n° 109 del 23.04.2009 con la quale “Si prende atto dello schema della pubblica selezione per la copertura del posto vacante di Dirigente Settore TECNICO”. 
In parole povere e per farci capire bene i  nostri solerti amministratori hanno allora prima cambiato, con tanto di delibera di Giunta, il regolamento per l’accesso alla dirigenza e poi hanno predisposto un bel concorso cucito addosso al vincitore in pectore, prevedendo per lui la clamorosa equipollenza di un titolo, e solo quello, ottenuto via internet, con lauree magistrali in Ingegneria e Architettura!
<<Come se non bastasse stanno ora per arrivare alcuni pubblici concorsi sui quali circolano, nei corridoi municipali, alcuni “pizzini” secondo i quali sarebbero già noti i nomi dei vincitori. Naturalmente sono solo chiacchiere, malelingue in libera uscita,perché tutti sappiamo di come i nostri politici locali tengano particolarmente alla efficienza della macchina comunale e alla correttezza delle procedure.
Sia come sia comunque, appare quantomeno singolare che nel bando di concorso per la copertura di un posto di Dirigente del settore tecnico (ma Leo non ci raccontava sempre che i Dirigenti erano troppi?), fra i titoli richiesti fa la sua bella figura anche la “laurea” in “Scienze geo-topo cartografiche, estimative, territoriali ed edilizie”, una laurea dal chiaro sapore bocconiano  (o marconiano che sia), e che dal 15 Settembre 2005 (Prot. 4124 AMM/S), anno della stipula di una convenzione fra l'università online G. Marconi e il Collegio nazionale dei Geometri, va spopolando fra questi ultimi anche dalle nostre parti, tanto da convincere i nostri irreprensibili amministratori cittadini, ed il pio Tonino (l’ex Direttore Generale fedelissimo di Leo, ndr) ad inserirla nell'elenco dei titoli richiesti. Una bella gatta da pelare per i tanti giovani ingegneri ed architetti ozieresi, per laureare i quali i poveri genitori hanno dovuto fare i classici salti mortali economici, e che rischiano di essere resi inutili da piroette concorsuali dalle quali non sembrano essere immuni neanche i seguaci del politicamente corretto cittadino e che pensavamo far parte di sistemi e metodi oramai dimenticati>>.

giovedì 4 giugno 2015

Turisti a Km 0.......

Dopo aver letto l’articolo in cronaca di Ozieri del quotidiano sassarese di giovedì 4 Giugno dal titolo “Folla per le bellezze locali – Monumenti aperti, grande successo della manifestazione”, non possiamo non tornare con la memoria a quanto avevamo già scritto un anno fa in seguito al fallimento di quella analoga manifestazione, alla quale avevano anche allora fatto da contraltare le roboanti dichiarazioni della, per dirla alla Bolbrini, ”assessora” comunale alla Cultura. Siamo quindi costretti a ripeterci e a fare una breve considerazione sulla manifestazione di una settimana fa da noi definita “Monumenti vuoti” e che al Palazzaccio cercano sempre più maldestramente di far passare per un clamoroso successo. Qualcuno, o qualcuna hanno parlato di circa 5000 presenze in due giorni nei siti “culturali” cittadini, cosa  questa quanto meno inverosimile se solo si pensi che, come avevamo già detto, basta che uno di Nughedu attraversi piazza Garibaldi e lo sanno anche a Villa Campus. Ebbene, in quei due giorni siamo andati a curiosare al Museo di Arte Sacra e non abbiamo visto nessuna fila di turisti, e a dire il vero neanche di nostri concittadini, ma gli addetti sostare tranquillamente sulla porta di ingresso, con tanto di sigaretta ben in vista dopo il caffè al bar dirimpetto, alle Clarisse qualche auto parcheggiata, idem alle Grotte di San Michele, alla Centrale Elettrica e, a Sant’Antioco addirittura ben 6 (sei) coperti per i turisti che dovevano fermarsi per il pranzo!! A questo punto sarebbe interessante sapere da dove sono state estrapolate queste ennesime e sempre più strabilianti cifre! 5000 presenze ad Ozieri in un giorno e mezzo ha dell’incredibile, infatti significano quasi la metà della popolazione cittadina in 36 ore. Una follia, cosa da approntare una tendopoli stavolta nel quartiere fieristico per ospitare tutta questa gente, con la fila dei visitatori che sarebbe arrivata alla rotonda di Chilivani, mentre non si è vista l’ombra né di pullman, caravan  o altro.  E  tutti questi turisti, gentile assessora, lei li ha proprio visti di persona oppure siamo noi orbi e strabici? Nel frattempo che le migliaia di turisti sfollano dalle vie cittadine, infatti ci vorranno almeno tre settimane, a sangue freddo appare sempre più assurda la bufala sulle presenze dei visitatori alla manifestazione “Monumenti Aperti” che noi del BLOG avevamo da subito anche definito provocatoriamente, ma non troppo, “Monumenti Deserti” proprio perché il flop era sotto gli occhi di chi avesse avuto solo un po’ voglia di vedere la realtà. Bastava infatti fare un breve giro sabato mattina ai portici per rendersi conto che gli unici che passavano erano i clienti dell’edicola o del bar dirimpetto. Idem con patate a San Francesco, alle Clarisse ed alle Grotte di San Michele, per non parlare, come già detto, di Sant’Antioco. Non sappiamo se gli iperbolici numeri diffusi dal Comune siano il frutto di pura vanteria o il tentativo di coprire l’ennesimo buco nell’acqua della strampalata gestione dell’assessorato alla Cultura, abbiamo l’impressione però che qualcuno si sia lasciato anche stavolta andare ad allegre moltiplicazioni, della serie: 50x100 il tutto, a questo punto dato il bis dell’anno precedente, con la piena consapevolezza dell’assessora nostra, che evidentemente ha deciso di continuare a coprirsi di ridicolo barando sulle cifre.

venerdì 29 maggio 2015

Di necessità Virtù.......

Mi è bastata una simpatica mezz’oretta, di una fresca mattinata di maggio in quel del jolly, accomodato sotto l’ombrellone di un venerdì “mercantile”, in compagnia del bravo e buono Fratellone Ozierese Antonio DELOGU, per rendermi conto, della natura non troppo selvaggia, di quel po' di consenso che lo contraddistingue ad ogni tornata elettorale Comunale. Ebbene, non ci crederete, ma ad interrompere la nostra fugace conversazione politica è stata la distrazione del gentil sesso che transitava continuamente sul marciapiede. Quel dolce passaggio lo obbligava ,con frequenza cadenziata ma continua, dapprima  ad accennare il solito sorrisetto da buon casanova quale lui è, a cui seguiva un “agile” balzo felino con annessa stretta di mano, bacetto guancia guancia con immancabile struscio di rossetto oltre ai soliti convenevoli, abbastanza ripetitivi: come va, tutto bene,bella giornata.....ecc ecc. Peccato che tutto quel ben di Dio che possiate immaginare voi lettori, fosse over 60, ed è lì che improvvisamente, il mio istinto indisponente, ne ha dedotto che a tutti gli effetti, il buon Delogu, è senza dubbio da considerarsi il Giggiotto del centrodestra, in quanto a ingegno elettorale. Perciò, voi che aspirate ad uno scranno in Consiglio Comunale, lasciate perdere le vecchiette, sono tutte innamorate di un solo candidato, a meno che non siate in grado di superarlo, cosa alquanto improbabile, con ben altre “ argomentazioni”........... :p :p

venerdì 22 maggio 2015

Uomo "AVVISATO" mezzo condannato....!

Per tutti quelli che, con avidità, cercheranno di scorrere velocemente queste righe per capire di quali personaggi, più o meno pubblici, stiamo parlando, vi diciamo subito che per effetto della legge 675/96 possiamo solamente pubblicarne le iniziali. Ma non è di V.C.M.F.S. che vogliamo parlare, ne delle loro presunte malefatte e nemmeno vogliamo aiutarvi a capire chi siano realmente, anche perché, come ben sapete, basterebbe entrare in qualunque bar di "Caracas" per conoscere i loro nomi. Oggi vogliamo parlare del potere vittorioso, quello politico si intende, e di tutte quelle complicanze democratico-corruttive che questo potere comporta, quando maggioranza e opposizione vanno a braccetto e organizzano i fave e lardo insieme, così come da alcuni anni a Ozieri è diventato consuetudine. Poi ci sono i "dipendenti" assetati di promozioni, progressioni verticali, avanzamenti di carriera, il tutto condito dalla commistione col politico imprenditore che per far quadrare i conti "propri" approfitta del potere vittorioso, per condizionare a proprio favore, dipendenti e funzionari di cui sopra. Questo è il panorama "PUZZOLENTE" dell'ennesimo scandalo di "Palazzaccio" che in verità i cittadini Ozieresi non si meritavano e che dovrebbe, cosi come cerchiamo di fare noi in questo blog, stimolare le coscienze degli elettori, per una volta portandoli prima di tutto a votare, dopodiché a farlo non per scambio, beneficio personale, parentela, favore ricevuto o devozione postum ma solo e soltanto per il bene di una comunità che di certo ha conosciuto tempi migliori ma non per questo debba rassegnarsi a non riviverli, nel più breve tempo possibile !

venerdì 1 maggio 2015

Oooooo LEO Ciao..... VATTENE VIA.........

FALLIMENTO! Che lo potesse diventare, lo avevamo sospettato già dopo il primo mandato che si era concluso tra luci ed ombre di: internalizzazioni “ elettorali “ (prometeo), specchi e giraventi  vari di quella finanza creativa a servizio della spesa pubblica in”discriminante”, concorsi pubblici espletati col metro delle progressioni sindacali per: carriera, anzianitá e meriti sportivi. Una schiera di assessori, di cui ancor oggi si fa fatica a ricordare il loro nome, proprio per la loro totale inconsistenza nell' azione politica, se non fosse per il nostro blog  che attraverso la satira, ha dato loro qualche momento di “Gloria”  tra: cateteri, viaggi a cro cro, monumenti chiusi, sagre alcoliche  , baffetti colorati, zie Peppine varie,e mutui giá pagati. Lavori pubblici interminabili e mal organizzati, sempre a discapito del cittadino, mense scolastiche con banane divise in 5 per non ingrassare, riscaldamenti spenti a tradimento nelle scuole, con quelli Comunali quasi sempre accesi e con le finestre aperte nelle giornate soleggiate, cartelle esattoriali mandate alla rinfusa per fare cassa così da rimediare ai disastri finanziari. Buche, per non dire crateri nelle strade, uso promiscuo di qualsiasi bene di proprietà  comunale: telefoni, autovetture (lybra) e locali comunali che vengono concessi ai cittadini richiedenti (bae e pregunta a Carmelo) solo in presenza di determinate condizioni “elettorali”. Potremmo continuare, elencando tutte le “prodezze” della giunta Ladu e i motivi di un FALLIMENTO Politico che è sotto gli occhi di tutti ma noi pensiamo che a tutto si possa rimediare Carissimo Sindaco di Ozieri LEONARDO LADU.....

D  I  M  E  T  T  I  T  I

giovedì 30 aprile 2015

Twilight “CUADAS” revolutions....

Due post or sono, avevamo pubblicato il link di un “fortunato” curriculum pubblicato in rete, con autorizzazione al trattamento dei dati personali, della figlia del nostro Sindaco di Ozieri Leonardo Ladu, in quello che è stato il post del nostro Blog più letto di sempre, con ben 950 e rotti accessi in un solo giorno. Con nostro immenso dispiacere, abbiamo notato che già da qualche giorno, il link che permetteva di consultarlo, per motivi facilmente immaginabili è stato disabilitato. Per gli stessi motivi ..... abbiamo deciso di pubblicarne in originale uno stralcio: sia qui in questo post che nel post dove avevamo trattato l’argomento familistico che coinvolge la famiglia Ladu. Rileggendo il fortunato curriculum, ci permettiamo solamente di far notare al lettore meno attento che in nessun “angolo” di esso è presente il nome della nostra Città...... Nemmeno vicino alla data di nascita... Eppure se mio padre fosse stato Sindaco di Ozieri , sarei stato ancor più orgoglioso di far conoscere a tutto il mondo, così come questo curriculum era consultabile(mondo) che la mia Cittá :di nascita, d’infanzia e se per altre ragioni non potesse essere di vita, è e sarà sempre, O Z I E R I !

domenica 26 aprile 2015

IL PADRINO!

A precisa domanda del sottoscritto in quel del jolly, avendo notato una insolita e piuttosto frequente attività "Social" su Facebook: “ma ti devese torrare a candidare sindigu?”, Il buon CUBETTO rispose:”no, sto scrivendo perché mi sono rotto le balle”. Da quel momento, assistito da un ottimo “PLAYBACK” familiare, con ritmo frequente ma cadenziato, il nostro amico, non manca di farci sapere la sua, a proposito dei più disparati argomenti, chiaramente in salsa berlusconiana, con puntualità è ironia, a volte in maniera condivisibile e a volte un po' meno. Come avrete capito, il buon CUBETTO, STAR locale dell’ultima tornata Regionale, sembrerebbe pronto ad insaporire la MINESTRA riscaldata del centrodestra Ozierese e a tutti gli effetti, parrebbe il primo dei candidati Sindaci alle prossime elezioni comunali che si svolgeranno nel 2017. Forte del "patto d'acciaio", stretto col sempre Junior NANNINO, almeno politicamente s'intende (junior), vorrebbe ri-guidare la coalizione di centrodestra, anche se, in verità, pensavamo avesse definitivamente passato il testimone alla splendida e sorprendente CUBETTINA Paola, vero exploit dell’opposizione in Consiglio Comunale . Rimanendo sulla stessa area politica, spostandoci un po' più a destra, troviamo la banda Doneddu e dei suoi “FRATELLONI” Ozieresi che avrebbero come asso nella manica la candidatura a sindaco di Marco Peralta, anche lui piuttosto attivo sui Social network, più con argomentazioni calcistiche che politiche, probabilmente cinque anni da consigliere comunale avrebbero contribuito a farlo maturare, pure sul piano politico. A sinistra, scontata la non ricandidatura del sindaco uscente (speriamo presto) Leonardo Ladu, sembrerebbe MURGIONE il candidato in pectore che dorme sogni tranquilli, sotto la termocoperta Ladu alimentata "gratuitamente", o quasi, dai pannelli fotovoltaici fiore all’occhiello della omonima giunta, “Contando” sulle preferenze, sia dei compagni che del Clero, da buon cattocomunista quale lui è. Il Re Sole, all’anagrafe Vanni Fadda che d’ora in poi chiameremo Mister257, sembrerebbe in procinto di candidare il figlio Luca,  per il quale sembrerebbe arrivato il momento di fargLi pure un Nome, per creare attorno a lui, quel carisma necessario ad una candidatura a Sindaco che si rispetti. A tale scopo, eccolo organizzare "AFFOLLATI" convegni su Job-Act e a breve sicuramente su altri dei più disparati argomenti, giusto per farsi dedicare dalla brava BARBARINA un pò di notorietá sulla stampa locale. Tutte cose a cui Vanni, come ricorderete, ci aveva abituato nell’ ultima MARTELLANTE campagna elettorale per le Regionali, dove come ben sapete, il risultato non andò oltre il 257. Per adesso ci pensa suo Figlioccio a rallegrare i Social network, con la sua autoproclamata candidatura a Sindaco che propone di dare un “TAGLIO” con la vecchia politica, anche se poi ammette che dei vecchi è necessario raccoglierne l’esperienza. Dopo esserVi "deliziati" del suo edito facebookiano che trovate qui in alto, Vi lasciamo immaginare chi per noi possa essere il vecchio candidato di cui bisognerebbe raccoglierNe la MEGA GALATTICA ESPERIENZA AMMINISTRATIVA, a cui Ozieri in veritá ha dato veramente tanto ma che per contro, non ha ricevuto altrettanto. Che sia la volta buona? che tra Figlio e Figlioccio riesca a sdebitarsi? Mah stiamo a vedere, o meglio, state a leggere....:))))

lunedì 13 aprile 2015

Twilight "SEADAS" 2 LA VENDEMMIA....

Numerose le email di commento, come sempre anonime e di cui alcune abbiamo ritenuto opportuno
non pubblicarene il contenuto, relative alle argomentazioni, per alcuni improprie e diffamatorie, da noi pubblicate nel precedente post, su quella che abbiamo battezzato “Sagra-Seadas” che oramai tiene banco in tutte le piazze e i bar di “Caracas”. E cioè, riguardo alle presunte analogie con lo sfortunato Sindaco di Ischia, già da alcune settimane ospite delle patrie galere e il nostro sindaco Leonardo Ladu. Ebbene, noi pensiamo che ogni cittadino Ozierese abbia diritto di lavorare e non abbiamo mai pensato che l’assunzione della figlia del nostro Sindaco, presso la cooperativa CPL concordia: (vedi link curriculum) 

http://media-eu.viva-images.com/vivastreet_it/clad/8b/9/89542238/resume.pdf?dt=8ab276dd55891b53a649ce5eefadec2f



potesse essere  un beneficio di SCAMBIO, cosi come lo è stato per il fratello del Sindaco di Ischia, almeno a parere del procuratore John Woodcock, per favorire l’assegnazione alla stessa cooperativa della realizzazione della rete del gas nella nostra citta'. Certo , nostro malgrado, la "strana" ANALOGIA continua a rimanere "tale"…….

giovedì 2 aprile 2015

Twilight "SEADAS"!!!

Da quando abbiamo concepito questo blog, ci siamo resi conto di essere particolarmente evocativi. Cosa vogliamo intendere? Che nella maggior parte delle insinuazioni che ci permettiamo di fare a priori su: fatti, misfatti e quant'altro di torbido il nostro territorio ci racconta giornalmente, alla fine fatalmente, tutto cio’ che scriviamo si avvera. E’ successo con i famosissimi concorsi del nostro Palazzaccio Comunale, a seguire con le previsioni elettorali di sua maestà il Re Sole, fino ad arrivare alla politica piuttosto familistica della giunta Ladu che è poi sfociata nella fortunatissima sagra del Lupo degli ultimi due post che si concluderà quest’oggi con la Twilight “SEADAS”, ovvero la sagra dei Lupi logudoresi a cui non possiamo non dare particolare attenzione. Ebbene, non vi saranno di certo passate inosservate le
vicissitudini, alla cronaca nazionale, riguardo gli scandali della CPL concordia, per intenderci quella ditta INCARICATA dalla giunta LADU SENZA ALCUN APPALTO PUBBLICO di trapanarci le strade e ri tapparle alla bella meglio per metanizzarci la città col gas fornito dalla stessa COOPERATIVA,  in concessione esclusiva per ben 12 anni, a prezzo molto… molto politico…. Ma non è di gas che vogliamo parlaVi e ne' del suo prezzo, bensì della stranissima analogia col Sindaco di Ischia, attualmente ospite delle patrie galere, assieme ai vertici della CPL concordia, ovvero del fatto che “ANCHE” un parente molto stretto del Sindaco di Ischia, è stato assunto nella sede emiliana della CPL concordia!

venerdì 27 marzo 2015

LUP.MANN.GRAN.LADR.GRAN.FARABUT.

Ve lo ricordate il mega presidente galattico? Famosa parodia fantozziana degli anni 80 che accompagnò la nostra adolescenza, a quelli che sarebbero dovuti essere i grandi cambiamenti politico culturali dell’Italia del dopoguerra. Era un periodo storico dove corruzione e clientelismo la facevano da padrone e Paolo Villaggio vedette bene di rappresentarLo con detti personaggi allegorici, nei suoi famosissimi film cult. Il Mega presidente Galattico Duca Conte Lup. Mann. Grand . Ladr. Gran Farabut, non era altro che il piu’ potente di tutti, a cui Villaggio aveva associato la figura di direttore di un comunissimo ufficio pubblico amministrativo (stipendificio), una sorta di tiranno che tramite corruzione clientelismo e quant’altro di peggio si potesse immaginare , la nostra società era in grado di identificare come l’unico riferimento globale di cui tutti dovevano esserNe servili.

Sono passati oramai 40 anni, ma ahimè la parodia è sempre attuale, nel senso che la nostra società deve fare  i conti continuamente con questo tipo di personaggi. Personaggi che per vari motivi: dal bigottismo politico religioso, a quello clientelare corruttivo, a quello ideologico, non riusciamo a scrollarci di dosso. Insomma, per rimanere in tema, i Lupi Ballano indisturbati a Ozieri e possono combinarne di ogni colore, ma per i cittadini Ozieresi bisogna continuare a venerarli, almeno fino a quando un fatto straordinario possa riempire la loro bocca con le fatidiche frasi: “eo ti l’avvia nadu dei cuddu……."

domenica 22 marzo 2015

BALLA COI "LUPI"!!!

Dopo le vicissitudini degli ultimi giorni che hanno portato alle dimissioni del ministro Lupi, reo almeno per adesso (politicamente si intende) di aver segnalato il proprio figlio ad un imprenditore che aveva degli interessi nei ministeri da lui stesso diretti, noi dell’ “La voce dell’Indisponenza”, nel silenzio generale della nostra cittadina, dove maggioranza e opposizione oramai da anni vanno a braccetto e pacificamente merendano giornalmente sopra le nostre teste, non potevamo esimerci da esternare la nostra indisponente riflessione, non certo riguardo il ministro Lupi che ha dimostrato di essere un signore dimettendosi, ma bensì trasponendo la vertenza in chiave politico locale dove di “Lupi” che "BALLANO", nel vero senso del termine, ce ne sono tanti, ma che ancor oggi non hanno il coraggio, ne di essere smascherati dall’ opposizione e ne ancor meno di dimettersi. I nostri più affezionati lettori, intendo da Rino, Morittu e non solo in giù, non avranno dimenticato un post che fece tanto discutere in città, del quale vi pubblichiamo il link, per facilitarne il ricordo al lettore più occasionale del nostro blog:


domenica 9 febbraio 2014


Mi ricordo negli anni 70 e a seguire negli anni 80, quelle commedie all’italiana che spopolavano nei cinema e in tv e ironizzavano su momenti e personaggi influenti di quegli anni e che nei titoli di coda a caratteri cubitali dichiaravano: "OGNI RIFERIMENTO A PERSONAGGI O A FATTI REALMENTE ACCADUTI E' PURAMENTE CASUALE". Noi invece di casuale abbiamo solo le uscite periodiche delle nostre pubblicazioni, tutto quello che scriviamo non è mai una casualità……!



mercoledì 18 febbraio 2015

“AI POSTUMI L’ARDUA SENTENZA”! (Totò)

Nel mentre che tutti si affannano a prendersela con “”I Catanesi”, società incaricata dall’amministrazione Ladu
della riscossione dei tributi comunali e che di fatto si fa carico, per una percentuale a cartella di circa il 17%, delle maledizioni e degli improperi dei cittadini e delle critiche dei buonisti dell’opposizione, noi preferiamo spostare il tiro sulle vere responsabilità della vicenda, che sono totalmente politiche, vale a dire che i veri responsabili del massacro delle tasche dei cittadini ozieresi sono ben accomodati in Comune, hanno nomi e cognomi e indennità di carica e sono niente altro che gli esecutori locali con mandanti ben precisi, nessuno escluso neanche gli assessori che affermano di partecipare alle riunioni di Giunta solo “per caso”!

Il nostro sindaco, quindi, sta furbescamente zitto e lascia che siano i giovanotti dell’opposizione, e anche qualche sprovveduto della maggioranza, a sparare ora sul funzionario comunale reo di avere messo in atto direttive della stessa Giunta, ora sulle Poste, poi su una Società di Follonica e della sua “Longa Manus” catanese, mentre lui si rinchiude nel mutismo totale, quasi che la cosa non lo interessi affatto. Quello che lascia più perplessi, comunque ed almeno di primo acchitto, è la posizione filo linea dura del PD locale, schierato senza se e senza ma con la politica delle tasse, supertasse, more e supermore, roba da far impallidire persino lo Sceriffo di Sherwood che rubava ai poveri per dare ai ricchi, ma soprattutto per alcune dichiarazioni, anche pubbliche e che hanno fatto incazzare di brutto gran parte degli ozieresi, e cioè che Ozieri sarebbe piena di evasori!

Non solo, ma oltre a lanciare una accusa così pesante anche nei confronti di coloro che li hanno votati, sono persino arrivati a mettere nero su bianco in un atto ufficiale, la Delibera che abbiamo pubblicato nel post precedente e nella quale le parole più ripetute sono “RICOSSIONE COATTIVA”, che negli uffici comunali sono di fatto una manica di incapaci non in grado di provvedere alla riscossione delle imposte municipali. Ebbene, è questa niente altro che la prosecuzione ozierese della politica delle tasse degli ultimi tre governi nazionali, nessuno dei quali eletto dai cittadini, che si sono succeduti negli ultimi quattro anni, e cioè il governo Monti, il governo Letta e ora il governo Renzi, tutti e tre accomunati da una inderogabile e sinistra linea politica, quella della tassazione indiscriminata.

E intanto nessuno che ricordi al nostro sindaco il suo intervento in Consiglio comunale, poche settimane dopo l’insediamento della Giunta Fadda nel 1998, in occasione di una microscopica addizionale IRPEF deliberata da quella amministrazione e contro la quale il capogruppo di opposizione Ladu si scagliò in un intervento di 40 minuti accusando Fadda di SCARSA INVENTIVA nella gestione del Bilancio!

martedì 10 febbraio 2015

MAGIE CATANESI !

Continua senza soste la pioggia di cartelle pazze in arrivo dalla Sicilia passando
per Follonica, che sembra non risparmiare niente e nessuno, tanto che una di queste sarebbe stata recapitata anche al domicilio da tempo disabitato dell’indimenticata Zia Peppina. La “banda dei Catanesi” quindi, colpisce la città nei suoi affetti più cari, addirittura arrivando ad infangare la memoria della Zietta, accusata ‘‘tout court‘‘ di evasione fiscale, cosa questa che ha fatto non poco inviperire Carmelino che da tempo invoca, inascoltato, la pubblicazione del testamento. Nel frattempo continua lo scaricabarile dei componenti della maggioranza e della stessa Giunta che, vistisi travolti dall’ondata di proteste e di sdegno hanno immediatamente trovato la soluzione più ovvia, vale a dire scaricare tutta la responsabilità su una delle Arpie dirigenziali, per la precisione la responsabile degli Uffici Finanziari che viene in questi giorni allegramente rappresentata come una vera e propria sanguisuga!
Per lei, superpagata Dirigente da 750 mila euro all’anno (lordi naturalmente, ci mancherebbe, ndr) ci sarebbe, ma con tutte le voci che si rincorrono il condizionale è d’obbligo, anche un sostanzioso benefit di 308 mila euro se riuscirà a spolpare completamente i cittadini, compresi quelli che avevano beccato gli 80 euro regalati da Renzi! Certo, nessuno avrebbe mai immaginato che la nostra funzionaria sarebbe scivolata sulla classica buccia di banana buttata lì per caso da qualcuno dell‘opposizione, cioè una cartella pazza consegnata all’indirizzo di Zia Peppina, venuta a mancare ben otto anni fa. E così gli eventuali eredi sarebbero stati raggiunti dalla richiesta di arretrati della TASI, della TARSU, dell’ISIS, della TARES, dell’ICI, dell’IMU, della DIXIT, della TARI, dell’IUC, della SIGMA e della TAXI addirittura dal 1979, e cioè ben 30 anni per una cifra che i nostri esperti hanno quantificato in oltre 400 mila euro, vale a dire la somma totale che dovrebbe essere recuperata dai catanesi e già preventivamente messa a bilancio dagli ineffabili amministratori! In parole povere Zia Peppina si sacrifica per tutta la città ma sopratutto per evitare che i suoi protetti vengano anticipatamente cacciati fuori dal Palazzaccio a calci nel sedere!
Tuttavia, sempre a proposito di responsabilità, spulciando il sito del Comune, allo storico dell’Albo Pretorio, abbiamo scovato la Delibera n° 6 del 22 Gennaio 2014, (vedi immagini infondo al post) in pubblicazione dal 23 Gennaio dello stesso anno, e con nostra grande sorpresa abbiamo scoperto che, tutti presenti, nessuno escluso nemmeno il sempre innocente, candido, incontaminato e puro di cuore assessore ai Servizi Sociali, al punto 4 della pagina 5 la deliberazione recita testualmente: (Di demandare al Dirigente del Settore Finanziario l’attuazione dell’indirizzo quì espresso e l’adozione degli atti e procedimenti connessi). Lasciamo ai nostri amici che ci seguono la lettura dell’interessante atto amministrativo, precisando che il nostro Comune si è affidato, per il raschiamento delle tasche degli ozieresi, alla società RTI INFOTIRRENA, con sede a Follonica la quale, a sua volta, ‚‘‘ha passato il tutto‘‘ alla Società Consortile Stabile Esperia di Catania, società che gestisce e offre consulenza informatica. Insomma, un complicato gioco di scatole cinesi fatto apposta per incasinare i poveri cittadini, sopratutto anziani e pensionati che, spaventati dalle poco accomodanti lettere notificate e alternativamente accusati senza mezzi termini di omessa o infedele dichiarazione, si sono subito precipitati a chiedere lumi al Palazzaccio, il più delle volte senza avere adeguate risposte, ma già rassegnati a dover sborsare un altro migliaio di euro per servizi comunali la cui efficenza è sotto gli occhi di tutti! 
La prima risposta, tuttavia, ve la offriamo noi in anteprima: per il 2009 è tutto in prescrizione, con buona pace di Leo e di INFOTIRRENA, per gli altri anni vedremo ma intanto sappiano che questa ce la legheremo ben bene al dito!!