Sono tutti rientrati dalle meritate vacanze estive i nostri solerti amministratori comunali e già si sente aria di novità. Partito per il capoluogo provinciale l'assessore spendaccione, a presidiare il comune negli assolati giorni ferragostani erano rimasti la segretaria particolare con le relative pantofole di ordinanza, insiema all'usciere centralinista, qualche sporadico impiegato ed alcuni dirigenti. L'intenzione era chiarissima, e cioè emulare Fini ad Ansedonia, utilizzando la pratica del silenzio assoluto sulle vicende parentali che, a Roma come ad Ozieri, hanno tenuto banco per settimane. E così il primo cittadino era in pineta, il segretario-direttore al terzo pettine, Tenerone in piazza Garibaldi, la segretaria a passeggio al mercato tutti i martedì e venerdì ed in “sala loroddu” gli altri giorni, a tenere amabilmente banco anche ad Agosto. Per le faccende politiche rimanevano il mezzo assessore “Pieralbero”, il consigliere “videopoker” e pochi altri in ordine sparso. I boatos degli ultimi giorni ci dicono che il cognatino comunale capogruppo sarà il nuovo assessore alla Cultura, una bella promozione sul campo naturalmente meritata, non fosse altro per l'impegno e l'abnegazione dimostrata in questi tre anni e mezzo e che, naturalmente, non ha niente a che vedere con il legame di parentela che lega quest'ultimo al nostro “amato” sindaco, tutta una cosa casuale a ben vedere, così come casuali sono gli affari del cognatino nazionale, l'Elisabetto montecarlino! Intanto è stato anche espletato il concorso per tre posti di vigile urbano, e anche lì niente da ridire, per evitare che qualcuno si offenda ma, diceva un primo ministro inglese alla fine degli anni '30 dopo l'ennesima provocazione hitleriana, “Una coincidenza è una coincidenza, due coincidenze sono un indizio, tre coincidenze rassomigliano ad una prova”! I nomi oramai si conoscono, le voci circolavano e le conferme si sono avute ma, non sia mai che ci accusino di essere provocatori e lungi da noi seminare sospetti, viene solamente ed ancora da chiedersi il perché tanti giovani disoccupati ozieresi continuino a partecipare ai concorsi comunali. La parentopoli, infatti continua, più che mai ringalluzzita e va anche ad abbracciare non solo la cerchia dei parenti ma adesso pare anche allargarsi ai vicini di casa, in attesa di arrivare ai concorsi contradaioli, cioè per contrade. Ed allora avremo un bel posto di vigile urbano per i parenti di Corralzu, un posto all'anagrafe per gli amici di Cuzzolu, magari un bel B1 nei servizi sociali alla contrada di Su Furraghe. Per l'ufficio tecnico è già arrivato da alcuni mesi il geometra dalla zona Cattedrale, così come il dirigente da Sa Pastia. A questo punto non resta che aspettare una ulteriore passata di insulti da parte dei soliti noti dell'”enclave comunale”, personaggi che si qualificano da soli e che non meritano nessuna risposta! Vuol dire che il nostro Blog colpisce il bersaglio e poi, si sa che “Ne uccide più la penna che la spada”!
S.C.
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